“CERTUS”: un progetto europeo per edifici a energia “quasi zero”

E’ in arrivo “CERtuS”, il nuovo progetto europeo promosso da ENEA per ridurre il fabbisogno energetico degli edifici a livelli “quasi zero”.

Di Claudia Fiorella

E’ in arrivo “CERtuS”, il nuovo progetto europeo promosso da ENEA per ridurre il fabbisogno energetico degli edifici a livelli “quasi zero”.

“CERtuS” è l’acronimo di “Cost Efficient Options and Financing Mechanisms for nearly Zero Energy Renovation of existing Buildings Stock”, ed è un progetto nato durante un convegno internazionale organizzato da Enea, l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, a cui hanno preso parte istituti bancari ed associazioni ESCOs, per discutere sui metodi innovativi di finanziamento per interventi di recupero edilizio.

Il fine ultimo di “CERtuS” è quello di ridurre il fabbisogno energetico degli edifici, fino a quasi annullarlo, secondo quanto indicato dal “pacchetto clima-energia 20/20/20”.

“CERtuS” vuole attuare un piano di recupero degli edifici pubblici comunali, contando sul sostegno delle amministrazioni locali, e si rivolge a tutti i Paesi europei colpiti dalla crisi, in particolar modo quelli meridionali, che non riescono ad investire nel settore energetico.

Sono stati scelti quattro Comuni di quattro Stati dell’Europa meridionale per realizzare questo progetto: Messina per l’Italia, Alimos per la Grecia, Coimbra per il Portogallo ed Errenteria per la Spagna. Questi quattro Comuni rappresenterebbero il patrimonio edilizio dell’area mediterranea dell’Europa.

Verranno sperimentate in queste città nuove modalità di finanziamento, al fine di ottenere livelli bassissimi di consumo energetico negli edifici, puntando a migliorare quest’ultimi per renderli anche più confortevoli per chi ci abita.

“CERtuS” si occuperà di quegli edifici pubblici che sono molto diffusi nell’area del Mediterraneo, ma che non sono presi in considerazione dalla legislazione europea.

Restaurare e recuperare gli edifici storici, e non solo, può contribuire a ridurre i consumi energetici totali degli edifici europei, che incidono per il 40%.

Il progetto “CERtuS” si dedicherà, inoltre, alle barriere legate, ad esempio, all’accettazione sociale, che ostacolano l’attuazione di meccanismi innovativi di finanziamento e si adopererà per cercare soluzioni, sia a livello nazionale che europeo.

Infine, il progetto “CERtuS”, è stato approvato dall’agenzia EACI (Agenzia esecutiva per la competitività e l’innovazione) della Commissione Europea, nell’ambito del programma IEE 2013 “Intelligent Energy Europe 2013”.

Sono coinvolti nel progetto “CERtuS” le istituzioni dei quattro Comuni (Messina, Alimos, Coimbra ed Errenteria), istituti di ricerca, università, varie associazioni di categoria e il network InnovaBIC.

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